FIGURE PREVALENTI E FIGURE SUBVALENTI

Per comprendere meglio questo argomento, leggi prima le seguenti lezioni:
 

Nella lezione precedente abbiamo detto che due figure geometriche EQUISCOMPONIBILI sono senz'altro EQUIVALENTI, ma non vale il contrario: in altre parole due figure equivalente non necessariamente devono essere equiscomponibili.

In questo caso come si fa a stabilire se le due figure sono equivalenti o meno?

Si usa un metodo indiretto: quello del PESO.

Si disegnano le due figure su uno STESSO MATERIALE: ad esempio su uno stesso foglio di cartone avente uno spessore uniforme. Quindi si ritagliano le due figure e si PESANO: se esse hanno lo stesso peso significa che è stata usata la stessa quantità di cartone e di conseguenza le due figure hanno la stessa estensione e, quindi, sono equivalenti.

In caso contrario ci sarà:

  • una figura che ha un PESO MAGGIORE e quindi un'ESTENSIONE MAGGIORE. Essa è detta FIGURA PREVALENTE;
  • una figura che ha un PESO MINORE e quindi un'ESTENSIONE MINORE. Essa è detta FIGURA SUBVALENTE.

 
 
Il nostro sito collabora ad una ricerca condotta dall'Università dell'Aquila e dall'Università di Pavia sulla didattica della matematica. Ti saremmo grati se volessi dedicarci alcuni minuti rispondendo ad un breve questionario.

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